Irene ha scritto: per fare una Programmazione Didattica DIFFERENZIATA (si chiama così) che non porta alla qualifica (titolo non valido ma solo attestato di frequenza) la scuola deve chiedere al genitore i permesso e questo deve essere d'accordo e firmare la programmazione. I casi dove questo succede sono casi in cui i genitori non sono correttamente informati e, per mancanza di conoscenza, accettano crededo che sia per il bene del figlio....
Con la 104 invece si ha la Programmazione Educativa Personalizzata (PEP) che va controfirmata sia dai genitori che dal referente AUSL e pur con obiettivi didattici ridotti o percorsi didattici diversi da quelli del resto dela classe, porta ad una qualifica valida a tuttigli effetti.
Senza 104, con solo la Segnalazione Scolastica alla scuola si attiva il Piano Didattico Individualizzato che è una programmazione con obiettivi, percorsi didattici, metodi, valutazione adeguati al caso dell'alunno. Si fanno in casi di DSA (ora obbligatoriamente), stranieri, disagio socio culturale... (così direbbe la legge, ma in effetti nelle scuole non le fanno e ora si sta insistende perchè sia obbligatoria per i DSA).
Non avevo mai capito, sebbene avessi letto diverse discussioni sull'argomento, che differenza ci fosse tra Programmazione Educativa Personalizzata, PEP e Piano Didattico Individualizzato. Qui è spiegato in modo semplice, chiaro ed efficace.
Così pensavo se fosse possibile mettere insieme un piccolo glossario in cui spiegare il significato di termini, acronimi e quant'altro abbia a che fare con la dislessia, sia per aiutare chi si affaccia per la prima volta in questo mondo, sia per evitare svarioni a tutti noi

non è che hai voglia di occupartene tu?